Danni da gelo sui frutteti: cosa rischiamo e come intervenire - Agronit
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Danni da gelo sui frutteti: cosa rischiamo e come intervenire

Danni da gelo sui frutteti: cosa rischiamo e come intervenire

Dopo gelate, pioggia, neve e sbalzi termici è arrivata la bella stagione.  Le piante sono partite ed è ora di iniziare ad intervenire sui singoli impianti per programmare al meglio le produzioni.

Tuttavia la stagione appena trascorsa ha causato danni più o meno importanti sui frutteti in base alle diverse colture e zone.

E in base all’entità del danno subito. sia che si tratti di un danno totale, parziale o che a oggi risulti pressoché impercettibile, è fondamentale non abbassare la guardia, intervenendo in modo specifico e mirato alle diverse situazioni.

Se si è subito un danno molto ingente (come una perdita totale o quasi totale della produzione) è necessario sin da subito concentrarsi sull’equilibrio della pianta mirato alle produzione del prossimo anno (2018-2019).

Come? In primis, intervenendo sulla differenziazione delle gemme utilizzando particolari formulati a base d’alga per agire sulla moltiplicazione cellulare e il riequilibrio della pianta.

Poi ponendo grande attenzione ai bilanciamenti tra azoto, fosforo e potassio. E’ necessario infatti stare molto attenti a non causare alla pianta un eccesso di vigoria che potrebbe comportare danni a livello di produzione e qualità, per la prossima campagna.

Invece, se i danni subiti degli impianti sono parziali (per esempio perdita del 30-40% della produzione) é necessario considerare che ciò che non è stato compromesso ha comunque subito un forte stress che può comportare un ulteriore perdita di prodotto e qualità (cascola dei frutti post allegagione e frutti di scarso calibro).

E’ quindi necessario ricorrere a prodotti che agiscono sull’equilibrio della pianta e che abbiamo un’azione da riparatori cellulari come gli amminoacidi, alghe e calcio.

Inoltre è consigliabile prediligere l’impiego di prodotti a base di magnesio, fosforo a quelli azotati per tenere sotto controllo l’equilibrio e vigoria della pianta (in quanto uno squilibrio potrebbe aumentare pericolo il di cascola dei frutti).

Infine, per le piante che apparentemente non hanno subito danni si consiglia comunque di intervenire come nel caso precedente , ponendo grande attenzione all’equilibrio della pianta e alla differenziazione dei calibri dei frutticini e, su vite e kiwi, all’omogeneità del germogliamento (indicatori di quanto la pianta a livello metabolico abbia subito stress e scompensi).

In questo articolo abbiamo cercato di fornirti suggerimenti molto utili per intervenire miratamente e rendere i tuoi frutteti più produttivi dopo l’inverno.

Applica questi consigli ai tuoi impianti e se hai domande specifiche o richieste particolari scrivi nei commenti qui sotto e uno dei nostri tecnici esperti ti risponderà per adeguare i consigli ad ogni tua personalizzata esigenza.

 

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